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lunedì 2 giugno 2014

porridge e lamponi: una prima colazione con i fiocchi!

Sono una di quelle persone che alla sera, quando sta per addormentarsi, pensa già a cosa mangerà l'indomani per colazione. Forse ho qualche problemino, lo ammetto! La domenica sera do il meglio di me: il lunedì non devo fare corse per prendere treni e metro e mi posso preparare qualcosa di più gustoso, il più delle volte è il porridge! A molti di voi non dirà proprio nulla, c'è chi lo trova una pappetta anemica, io lo adoro. Semplicemente cucchiaiate di salute e bontà. Il mio preferito è quello che abbino con la frutta fresca: kiwi, mirtilli, lamponi…
Prepararlo è semplicissimo ed è uno di quei piatti che conferma la mia convinzione che per essere buono un piatto non deve per forza fare male o essere pieno di porcherie. Qui è tutta natura.


INGREDIENTI:
-Un bicchiere di latte (io uso il latte di mandorla perché non posso abusare del latte vaccino! Scegliete il latte che più si addice alle vostre esigenze.)
-Mezzo bicchiere di acqua
-Tre cucchiai di fiocchi di avena o, come faccio io, di un muesli biologico che oltre all'avena (di cui è principalmente composto) contiene tanti semini deliziosi e croccanti. In qualche negozio c'è anche l'avena per porridge.
-Un cucchiaio di crusca d'avena (se serve addensare)
-Io non uso zucchero perché il latte di mandorla ha un sapore delizioso che con lo zucchero verrebbe terribilmente deturpato, se non potete farne a meno aggiungetelo!
-Lamponi o la frutta che preferite. Ottimo anche con scaglie di cioccolato o accompagnato con la frutta secca.



Mettete in un pentolino il latte e l'acqua, aggiungete il muesli o i fiocchi d'avena. Portate a bollore e poi continuate a cuocere a fuoco basso. Io sono solita aggiungere anche della crusca d'avena che rende tutto più denso e che fa molto bene. Mescolate di tanto in tanto e spegnete il fuoco quando sentirete che la consistenza è cremosa.
Lasciate raffreddare qualche minuto perché tolto dal fuoco è rovente. E' delizioso appena tiepido!
Guarnite con la frutta che preferite!


Buona giornata a tutti,
F.



lunedì 12 maggio 2014

Fiori gialli, fiori di mango



Amo le caramelle, nella stragrande maggioranza delle forme e sapori. Ho un solo piccolo dogma personale: se sono balsamiche sono dure, se sono alla frutta, sono gelatine! Quando ne ho un sacchetto sottomano cerco sempre di prelevare i miei gusti preferiti, solitamente i meno classici: la mora è mia e che nessuno la tocchi. L'unico problema è che le gelatine ai gusti "particolari" sono un bene scarso. Mi capita spesso, durante i miei giorni no, di sognare gelatine al te verde, alla papaya, nei momenti critici anche al litchi. Qualche giorno fa il mango ha preso il sopravvento e nulla ho potuto contro quel dolce richiamo. Al diavolo tutto, le gelatine al mango me le faccio da sola!


INGREDIENTI per 10 gelatine grandi

150 gr di zucchero semolato finissimo
12 gr di gelatina in fogli
60 ml di succo di mango
1/2 mango maturo
1 cucchiaio di succo di limone
zucchero per copertura finale 

stampini in silicone




Prima operazione fondamentale: la gelatina va messa a bagno in acqua fredda!
Secondo, dividete in due il mango. Sembra molto semplice a dirsi, ma il mango è come i numeri primi, lo dividi per uno o per sé stesso. niente paura, con un coltello affilato dividete la polpa. Nella fessura creata inserite un cucchiaio fino a sentire il nocciolo. A questo punto passate il cucchiaio sopra il nocciolo cercando di aderirvi il più possibile. Ottenuta una specie di metà di mango, sbucciatela e frullatela. Filtrate la purea ottenuta con un colino a maglie larghe. In un pentolino versare il succo, anche quello di limone, e lo zucchero. portate ad ebollizione a fuoco medio mescolando di continuo per sciogliere lo zucchero. Fate bollire per 1 minuto. Aggiungete la purea di mango, amalgamate bene ed incorporate la gelatina ben strizzata. Mescolate con cura per scioglierla completamente e riempite degli stampini in silicone. Vanno bene quelli per il ghiaccio, oppure l'estremità di quelli per muffin. 3 ore di frigorifero e potrete sformare delicatamente le vostre gelatine. Cospargetele di zucchero (appiccicano). Dureranno, a temperatura ambiente e coperte, circa una settimana. Ma se siete golosi, le finirete prima.


M.